Nuovo Accordo Stato‑Regioni: cosa cambia per la formazione obbligatoria dei Datori di Lavoro
Il nuovo Accordo Stato‑Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza ha introdotto un obbligo formativo specifico per tutti i Datori di Lavoro, con un corso di 16 ore dedicato al loro ruolo e alle responsabilità previste dal D.Lgs. 81/08.
Come FenImprese Bologna riteniamo fondamentale spiegare con chiarezza cosa prevede il nuovo quadro normativo e come le aziende possono tutelarsi concretamente.

Cosa prevede il nuovo obbligo per il Datore di Lavoro
In sintesi, il nuovo Accordo stabilisce che:
- tutti i Datori di Lavoro devono frequentare un corso obbligatorio sulla sicurezza;
- il corso è valido per ogni settore (uffici, commercio, artigianato, sanità, studi professionali, ecc.);
- per chi opera in cantieri temporanei o mobili è previsto anche un modulo aggiuntivo specifico;
- è richiesto un aggiornamento periodico per mantenere la conformità nel tempo.
Il senso di questa novità è molto semplice: non è più sufficiente “delegare” la sicurezza al consulente o all’RSPP. Il Datore di Lavoro deve conoscere direttamente obblighi, responsabilità, sanzioni e strumenti organizzativi per prevenire infortuni e malattie professionali.
24 maggio 2026 e 24 maggio 2027: facciamo chiarezza sulle date
Su questo punto si concentra il dubbio più frequente:
“La formazione per i datori di lavoro scade a maggio 2027 e non 2026…”
La verità è che entrambe le date sono rilevanti, ma con significato diverso.
- 24 maggio 2026: rappresenta il cuore del periodo transitorio, cioè la finestra in cui l’azienda deve avviare concretamente l’adeguamento, iscrivendosi e pianificando il corso.
- 24 maggio 2027: è la scadenza ultima entro la quale ogni Datore di Lavoro deve risultare conforme al nuovo obbligo (corso 16 ore completato + nuovo modulo RSPP).
Come FenImprese Bologna abbiamo scelto di comunicare in modo prudenziale e concreto: il nostro obiettivo è evitare che le nostre imprese associate si sveglino all’ultimo momento, quando i controlli saranno già in corso
Perché non conviene aspettare il 2027
Molti Datori di Lavoro si chiedono:
“Se la scadenza ultima è 2027, perché devo muovermi già nel 2025/2026?”
La risposta è legale, assicurativa e operativa:
- sotto il profilo legale, il nuovo obbligo è già in vigore;
- sotto il profilo assicurativo, restare fermi espone il Datore di Lavoro a obiezioni in caso di infortunio grave o rivalsa INAIL;
- sotto il profilo organizzativo, chi aspetta rischia di non trovare posto nei corsi proprio quando ne avrà più bisogno.
Lo spiega in modo molto chiaro la Dott.ssa Erika Spada (Iprogec Emilia‑Romagna):
«La data del 2027 rappresenta la scadenza ultima per la conformità completa, ma il periodo transitorio che termina il 24 maggio 2026 è di fatto l’arco temporale entro il quale l’azienda ha il dovere di avviare l’adeguamento.
Iscriversi entro maggio non è solo una formalità: significa poter dimostrare, in caso di controllo o di infortunio, che il Datore di Lavoro ha attivato il percorso formativo richiesto dalla nuova normativa.»
Il punto di vista di Iprogec: responsabilità “congelata” e tutela immediata
Dal punto di vista pratico, la questione non è “teorica”, ma molto concreta. Ancora la Dott.ssa Erika Spada chiarisce:
«In termini legali e assicurativi, l’iscrizione entro il periodo transitorio dimostra la volontà del Datore di Lavoro di adempiere alla nuova norma. Senza almeno un’iscrizione formale entro il 24 maggio 2026, la posizione dell’azienda diventa immediatamente contestabile in caso di ispezione o, peggio, di infortunio con rivalsa INAIL.
In termini strettamente operativi: la differenza tra essere in regola e non esserlo è questa: se un dipendente si fa male, oggi l’INAIL può dire “Tu, datore di lavoro non eri formato secondo il nuovo Accordo, quindi il danno lo paghi di tasca tua”. È come guidare un’auto con l’assicurazione scaduta: se fai un incidente, paghi tutto tu.
Registrandosi ora, il Datore di Lavoro di fatto “congela” la propria responsabilità: dimostra di essersi adeguato alle nuove regole e riduce drasticamente il rischio di essere considerato inadempiente rispetto agli standard di sicurezza già in vigore.»
(Dott.ssa Erika Spada – Iprogec Emilia‑Romagna)
FAD, flessibilità e zero interruzioni per l’azienda
Un elemento che fa davvero la differenza è la modalità online asincrona (FAD).
Per molte PMI e studi professionali la paura principale è “perdere tempo” o dover sospendere l’attività per andare in aula.
Su questo interviene il Dott. Domenico Amasino:
«Il grande vantaggio della soluzione che proponiamo insieme a FenImprese Bologna è la modalità FAD asincrona: il Datore di Lavoro può seguire il corso quando e dove vuole, senza spostamenti, senza orari rigidi, senza compromettere l’attività lavorativa. È il modo più pratico e meno invasivo per mettersi in regola con una normativa importante.»
C’è un altro aspetto da considerare:
«Il periodo attuale è ancora favorevole per l’adempimento: per i nostri associati, abbiamo provveduto a bloccare una quota agevolata che garantisce l’accesso al percorso formativo completo a condizioni protette.
Aderire tempestivamente permette di evitare i sicuri aumenti previsti per chi si muoverà in prossimità della scadenza, garantendo all’azienda la regolarità normativa immediata ed evitando il rischio di saturazione delle piattaforme online.»
Il programma di formazione sulla sicurezza per datori di lavoro (16 h) prevede:
- Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori
- L’identificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo
- I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n° 81/08: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa
- La delega di funzioni: condizioni e limiti
- La responsabilità civile e penale del Datore di Lavoro
- La responsabilità amministrativa ai sensi del d.lgs. n° 231/01 nel settore privato
- Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro
- Inserimento di lavoratori disabili (rif. D.lgs. 213/2003 art.3, c.3 bis, DL 76/2013 art.9 c.4-ter convertito con L.99/2013)
- I ruoli delle ASL, INL, VVF e Inail
- Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive
L’organizzazione e la gestione della SSL (sicurezza sul lavoro):
- Documento di Valutazione dei Rischi
- Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi degli art.li 15 e art. 30 del d.lgs n°81/08:
- Rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi ad attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici, con l’acquisizione della relativa documentazione e certificazioni obbligatorie di legge. Valutazione dei rischi e predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti con priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure individuali, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 Ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 Marzo 2001 n°151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età.
- La gestione del rischio interferenziale e il DUVRI
- Organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, delle riunioni periodiche di sicurezza
- Sorveglianza sanitaria
- Informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti ai sensi del D.lgs. 81/08
- Vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate
- Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario
- Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza
- Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione
Cosa fa FenImprese Bologna per i propri associati
Come FenImprese Bologna, in partnership con Iprogec Emilia‑Romagna, abbiamo strutturato un percorso dedicato agli associati che:
- rispetta integralmente il nuovo Accordo Stato‑Regioni;
- è fruibile interamente online in modalità asincrona;
- prevede una quota agevolata rispetto ai prezzi medi di mercato;
- include supporto nella lettura dei documenti, gestione attestati e aggiornamenti futuri.
L’obiettivo è garantire ai nostri associati:
- tutela legale;
- continuità operativa (niente sospensioni improvvise);
- serenità nei rapporti con ispettorato, INAIL e assicurazioni.
Agisci ora: tutelati e blocca la tariffa agevolata
Se sei Datore di Lavoro e non hai ancora svolto il nuovo corso obbligatorio, questo è il momento giusto per muoverti.
FenImprese Bologna e Iprogec Emilia‑Romagna ti offrono:
- verifica gratuita della tua situazione formativa;
- iscrizione al corso Datore di Lavoro in modalità online asincrona;
- tariffa agevolata;
- supporto completo fino all’emissione dell’attestato.
👉 Metti in sicurezza la tua posizione di Datore di Lavoro ora.
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Agire ora significa evitare problemi domani, tutelare la tua azienda e dimostrare di aver preso sul serio il tuo ruolo di Datore di Lavoro.
