SCOPRI TUTTI I NUOVI BANDI PER LE IMPRESE!
Bando ISI INAIL - 2026 Pre-Alert 2027 per imprese: Amianto, sicurezza e sostituzione macchinari.
Leggi il Bando
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere al Bando le imprese, anche individuali, iscritte alla CCIAA, secondo i requisiti e le condizioni previste dai singoli Assi di finanziamento. Sono inoltre ammessi gli enti del Terzo Settore, limitatamente ad alcune tipologie di intervento dell’Asse 1.1, in particolare per la riduzione del rischio connesso alla movimentazione manuale di persone.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Le principali linee di intervento sono articolate nei seguenti Assi:
Asse 1.1 – Riduzione dei rischi tecnopatici: interventi finalizzati alla riduzione dei rischi connessi all’attività lavorativa, quali movimentazione manuale dei carichi o delle persone, rumore, vibrazioni, polveri e agenti pericolosi.
Esempio: installazione di sistemi di aspirazione o acquisto di ausili per la movimentazione dei carichi.
Asse 1.2 – Modelli organizzativi e responsabilità sociale: adozione di modelli e sistemi di gestione orientati al miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro.
Esempio: implementazione e certificazione di un sistema di gestione della sicurezza.
Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici: interventi finalizzati alla riduzione del rischio di infortunio, compresa, ove prevista, la sostituzione di macchinari e attrezzature non più adeguati sotto il profilo della sicurezza.
Esempio: sostituzione di una pressa, tornio o altra macchina di produzione obsoleta con un nuovo macchinario dotato di sistemi di sicurezza più evoluti.
Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto: interventi di rimozione e bonifica di materiali contenenti amianto.
Esempio: rimozione e smaltimento della copertura in cemento-amianto (eternit) di un capannone e rifacimento della copertura con materiali privi di amianto.
Asse 4 – Micro e piccole imprese operanti in specifici settori: progetti di miglioramento della sicurezza rivolti ai settori individuati dal Bando.
Esempio: sostituzione di impianti o attrezzature che espongono i lavoratori a specifici rischi del settore.
Asse 5 – Micro e piccole imprese agricole: acquisto di nuovi macchinari e attrezzature innovative finalizzati alla riduzione delle emissioni, al miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità e alla riduzione della rumorosità e dei rischi lavorativi.
Esempio: sostituzione di un trattore o di una macchina agricola con un modello più sicuro ed efficiente.
Gli esempi riportati hanno finalità orientativa e servono a rappresentare le principali tipologie di investimento ammesse nell’ultima edizione ufficiale del Bando ISI.
ENTITA’ E FORMA DEL CONTRIBUTO
Il Bando ISI, nell’ultima edizione ufficiale disponibile, prevedeva contributi a fondo perduto con percentuali differenziate in funzione dell’Asse di intervento:
• 65% delle spese ammissibili per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4;
• 80% delle spese ammissibili per l’Asse 1.2;
• per l’Asse 5, 65% per il sub Asse 5.1 e 80% per il sub Asse 5.2, dedicato ai giovani agricoltori.
Per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4 era inoltre prevista la possibilità di affiancare al progetto principale uno specifico intervento aggiuntivo, secondo le condizioni stabilite dall’Avviso. Il finanziamento era generalmente compreso tra € 5.000 e € 130.000 ed era calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA. Per alcune tipologie dell’Asse 1.2 erano previste specifiche eccezioni al limite minimo.
Esempi indicativi, calcolati sulla base delle percentuali previste dall’ultima edizione ufficiale:
• bonifica amianto con spesa ammissibile pari a € 48.000 → contributo teorico al 65%: € 31.200;
• acquisto/sostituzione di un macchinario con spesa ammissibile pari a € 80.000 → contributo teorico al 65%: € 52.000;
• progetto Asse 1.2 con spesa ammissibile pari a € 20.000 → contributo teorico all’80%: € 16.000.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le modalità operative e le tempistiche di presentazione saranno definite da INAIL con la pubblicazione del nuovo Avviso ISI 2026.
In attesa dell’apertura della procedura, è consigliabile avviare con anticipo la verifica dei requisiti e la raccolta della documentazione necessaria, così da arrivare preparati alle successive fasi di accesso al contributo.
A seconda della tipologia di progetto, potranno essere richiesti documenti tecnici e amministrativi specifici. In particolare:
• per i progetti relativi alla sostituzione di macchinari, sarà opportuno disporre dei dati del bene da sostituire, della documentazione che ne attesti la proprietà, dei preventivi e degli elementi utili a dimostrare la riduzione del rischio;
• per gli interventi di bonifica amianto, sarà opportuno predisporre la documentazione relativa all’immobile, alle superfici interessate, alla tipologia di materiale da rimuovere e ai relativi preventivi.
BANDO SIMEST - TRANSIZIONE DIGITALE O ECOLOGICA 2026
Leggi il Bando
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere Micro Imprese, PMI e Altre imprese con sede legale e operativa in Italia, regolarmente costituite, iscritte al Registro delle Imprese e in stato di attività.
Alla data di presentazione della domanda, l’impresa deve aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi oppure, nei casi previsti, la documentazione economico-patrimoniale equivalente.
L’impresa deve inoltre soddisfare almeno uno dei requisiti di accesso previsti dalla Circolare:
• Fatturato Export almeno pari al 10% dell’ultimo esercizio;
• Fatturato Export almeno pari al 3% per Imprese Energivore o con percorso certificato di efficientamento energetico;
• almeno il 10% del fatturato verso imprese clienti esportatrici, ciascuna con Fatturato Export almeno pari al 3%;
• per investimenti in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing, Fatturato Export almeno pari al 3% oppure almeno il 10% del fatturato verso imprese clienti esportatrici, con destinazione del 100% delle risorse alle spese dedicate, salvo quanto ammesso dalla Circolare.
Sono inoltre richiesti il rispetto della normativa ambientale, la regolarità contributiva (DURC), l’assenza delle cause di esclusione previste dalla Circolare e l’assolvimento dell’obbligo di Polizza Catastrofale.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
In via ordinaria, almeno il 50% dell’importo deliberato deve essere destinato a investimenti per la Transizione Digitale e/o Ecologica; la restante quota può essere destinata al rafforzamento patrimoniale. Per specifiche categorie tale quota può essere elevata fino all’80% o 90%.
• Transizione digitale: digitalizzazione dei processi, software e hardware, tecnologie 4.0, cybersecurity, cloud, big data, robotica, IoT, consulenze digitali e certificazioni connesse.
• Intelligenza Artificiale e Quantum Computing: investimenti, servizi e iniziative dedicate secondo le condizioni previste dalla Circolare.
• Transizione ecologica: efficientamento energetico e idrico, sostenibilità ambientale, mitigazione degli impatti climatici, certificazioni ambientali e diagnosi energetiche.
• Rafforzamento patrimoniale: immobilizzazioni materiali e immateriali e, nei limiti previsti, incrementi di capitale sociale o finanziamenti soci a società controllate.
• Consulenze: verifiche di conformità e consulenze per presentazione/gestione della domanda e asseverazioni del Revisore, entro il 5% dell’importo deliberato e massimo € 100.000.
Le spese devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla ricezione del CUP, entro il Periodo di Realizzazione, pari a 24 mesi dalla Data di Stipula, con possibilità di proroga di 6 mesi.
ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
L’Intervento è composto da un finanziamento agevolato a valere sul Fondo 394/81 e, ove spettante, da una quota di cofinanziamento a fondo perduto.
• Importo minimo: € 10.000.
• Importo massimo: il minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e:
o € 500.000 per Micro Imprese;
o € 2.500.000 per PMI, PMI innovative e Start Up innovative;
o € 5.000.000 per Altre imprese.
• Tasso agevolato: pari al 10%, 50% o 80% del Tasso di Riferimento UE, secondo l’opzione scelta dall’impresa.
• Durata ordinaria: 6 anni, di cui 2 di preammortamento e 4 di rimborso; per specifiche categorie può essere estesa fino a 8 anni.
COFINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO
• fino al 10% dell’Intervento Agevolativo, massimo € 100.000, per le imprese in possesso dei requisiti premiali previsti dalla Circolare;
• fino al 20%, massimo € 200.000, per domande presentate entro il 31 dicembre 2026 da Imprese Energivore o con percorso certificato di efficientamento energetico;
• nell’ambito della misura “Energia per la Competitività Internazionale”, fino al 20% e, per le PMI, fino al 30%, massimo € 200.000, per domande presentate entro il 31 dicembre 2026.
L’agevolazione opera in regime “de minimis”. Il relativo assorbimento dipende dall’importo richiesto, dal tasso agevolato scelto e dall’eventuale quota a fondo perduto.
CONDIZIONI MIGLIORATIVE
Per specifiche categorie di imprese sono previste condizioni migliorative, tra cui maggiore quota destinabile al rafforzamento patrimoniale, anticipo fino al 50%, possibile estensione della durata del finanziamento e, nei casi previsti, esenzione dalla garanzia.
CONTO CORRENTE DEDICATO
È previsto l’utilizzo di un Conto Corrente Dedicato per le spese relative al Programma e per le erogazioni SIMEST, salvo le specifiche deroghe previste dalla Circolare.
PRESENTAZIONE DOMANDE
• Misura operativa nei limiti delle risorse disponibili;
• Le domande sono istruite da SIMEST nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle disponibilità del Fondo 394/81;
• Per specifiche condizioni agevolate previste dalla Circolare, la domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre 2026.
SUPPORTO ALL'UTILIZZO DI FONTI RINNOVABILI NELLE IMPRESE ( 30/09-16/11)
Leggi il Bando
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI) singole, regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese, con unità locale o sede operativa in Emilia-Romagna presso la quale viene realizzato il progetto.
Sono esclusi i progetti riferiti ai settori della pesca e acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.
L’impresa deve inoltre essere in possesso di una copertura assicurativa contro i rischi derivanti da calamità naturali e altri eventi catastrofali, conforme alla normativa vigente e in corso di validità.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili gli interventi per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi esistenti oppure di nuovi parcheggi previsti su aree già impermeabilizzate, eventualmente integrati con sistemi di accumulo. L’energia prodotta deve essere destinata all’autoconsumo del soggetto richiedente.
Gli impianti devono avere una potenza inferiore a 1 MW e la produzione annua stimata non può superare il fabbisogno annuo di energia elettrica del sito produttivo, come risultante dalla diagnosi energetica.
Sono ammissibili, in particolare, le spese per:
• fornitura e installazione dell’impianto fotovoltaico su pensilina, comprese strutture di sostegno ed eventuale accumulo;
• opere edili strettamente necessarie, entro il limite previsto dal bando;
• opere di connessione alla rete;
• progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione.
Investimento minimo: € 70.000,00 IVA esclusa.
Periodo di realizzazione: gli investimenti potranno essere avviati dalla data di presentazione della richiesta di contributo e dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2028.
ENTITA’ E FORMA DEL CONTRIBUTO
Il bando prevede un contributo a fondo perduto nella misura massima del 35% delle spese ammissibili.
Premialità: il contributo può essere maggiorato di 5 punti percentuali, fino al 40%, in presenza di almeno una delle seguenti condizioni: nomina volontaria, in assenza di obbligo di legge, di un Energy Manager o EGE, oppure certificazione ISO 50001 del sito produttivo; localizzazione del sito in area montana e/o interna; localizzazione in area 107.3.C; possesso del Rating di legalità.
Il contributo massimo concedibile è pari a € 100.000,00 per impresa, anche in presenza delle premialità. Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.
Il contributo non è cumulabile, sulle stesse spese, con altri aiuti di Stato o aiuti “de minimis”; resta ammesso il cumulo con il Fondo Centrale di Garanzia e con altre agevolazioni pubbliche non qualificabili come aiuti di Stato, nei limiti previsti dal bando.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica.
La finestra di presentazione è prevista dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026 alle ore 13:00 del 16 novembre 2026.
La procedura è valutativa a graduatoria e i progetti devono raggiungere un punteggio minimo di 50/100 per essere ammessi al finanziamento.
Fondo StartER 2026: II call - Sostegno alla nuova imprenditorialita' in Emilia-Romagna (12/10-30/11)
Leggi il Bando
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda le micro e piccole imprese, attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, costituite da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda, con sede legale o unità locale in cui si realizza il progetto in Emilia-Romagna e operanti nei settori previsti dal bando.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili progetti di investimento finalizzati all’avvio e allo sviluppo dell’attività d’impresa:
• interventi su immobili strumentali (acquisto, ampliamento, ristrutturazione);
• acquisto di macchinari, attrezzature, hardware, software e arredi funzionali all’attività;
• acquisizione di brevetti, licenze, marchi e avviamento;
• partecipazione a fiere e interventi promozionali;
• consulenze tecniche e specialistiche;
• spese per il personale coinvolto nel progetto;
• materiali e scorte;
• spese di locazione degli immobili sede dell’attività;
• costi per la predisposizione della documentazione tecnica necessaria alla domanda e alla rendicontazione.
Le spese relative a consulenze, personale, materiali, affitti e scorte non possono superare complessivamente il 50% del finanziamento richiesto.
ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
Il Fondo prevede la concessione di finanziamenti agevolati a copertura fino al 100% del progetto di investimento.
Il finanziamento è composto da una provvista mista:
• 75% a tasso zero, a valere sulle risorse pubbliche;
• 25% a tasso convenzionato, messo a disposizione dagli istituti di credito convenzionati.
Per le imprese femminili, la quota a tasso zero è elevata all’80%.
I finanziamenti sono concessi nella forma tecnica di mutuo chirografario e presentano le seguenti caratteristiche:
• importo: da € 20.000,00 a € 500.000,00;
• durata: da 18 a 96 mesi, comprensiva di un eventuale preammortamento massimo di 18 mesi.
L’agevolazione è concessa previa valutazione del merito creditizio del richiedente.
NOVITÀ 2026 – CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO (FONDO IDROCARBURI)
È prevista l’apertura del “Fondo Idrocarburi”, misura integrativa al Fondo StartER, con una dotazione complessiva di € 1.653.530,00.
La misura prevede:
• contributi a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili;
• contributo massimo pari a € 30.000,00;
• possibilità di integrazione con il finanziamento agevolato StartER.
L’agevolazione è riservata alle imprese localizzate nei Comuni individuati dalla normativa regionale.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica nel seguente periodo:
• Apertura sportello: 12 ottobre 2026 – ore 11:00
• Chiusura sportello: 30 novembre 2026 – ore 16:00
Le domande saranno valutate sulla base di criteri di merito creditizio e secondo l’ordine cronologico di presentazione. Le risorse sono limitate e lo sportello potrà chiudere anticipatamente in caso di esaurimento dei fondi disponibili.
Considerata la natura a sportello della misura e la possibilità di chiusura anticipata per esaurimento delle risorse, si consiglia alle imprese interessate di avviare con anticipo la verifica dei requisiti e la predisposizione della documentazione necessaria.
Fondo Energia 2026: II call - Finanza agevolata per la green economy in Emilia-Romagna (12/10-30/11)
Leggi il Bando
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi imprese), i liberi professionisti e le società ESCo (Energy Service Company), attivi e con sede legale o unità locale in Emilia-Romagna in cui si realizza l’intervento, operanti nei settori previsti dal bando.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili progetti di investimento finalizzati a:
• interventi di efficientamento energetico delle imprese;
• realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo;
• interventi di miglioramento e adeguamento sismico, se integrati con interventi energetici;
• interventi per la circolarità dei processi e lo sviluppo di soluzioni di economia circolare.
Non sono ammissibili interventi esclusivamente di adeguamento/miglioramento sismico non accompagnati da interventi energetici.
ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
Il Fondo prevede la concessione di finanziamenti agevolati a copertura fino al 100% del progetto di investimento.
Il finanziamento è composto da una provvista mista:
• 75% a tasso zero, a valere sulle risorse pubbliche;
• 25% a tasso convenzionato, messo a disposizione dagli istituti di credito convenzionati.
I finanziamenti possono avere le seguenti caratteristiche:
• importo: da € 25.000,00 a € 1.000.000,00;
• durata: da 18 a 96 mesi, comprensiva di un eventuale preammortamento fino a 18 mesi.
È inoltre prevista una quota di contributo a fondo perduto, pari al 9,375% dell’importo finanziato, a copertura delle spese tecniche (diagnosi energetica, studi di fattibilità e progettazione).
L’agevolazione è concessa previa valutazione del merito creditizio del richiedente.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica nel seguente periodo:
• Apertura sportello: 12 ottobre 2026 – ore 11:00
• Chiusura sportello: 30 novembre 2026 – ore 16:00
Le domande saranno valutate sulla base dei criteri previsti dal Fondo e del merito creditizio del richiedente.
Lo sportello potrà chiudere anticipatamente in caso di esaurimento delle risorse disponibili.
Considerata la natura a sportello della misura e la possibilità di chiusura anticipata per esaurimento delle risorse, si consiglia alle imprese interessate di avviare con anticipo la verifica dei requisiti e la predisposizione della documentazione necessaria.
