Digitalizzazione sicura: arriva il Voucher Cloud e Cybersecurity per le PMI

La transizione digitale non è più solo una scelta, ma una necessità per rimanere competitivi e protetti. Per supportare questo percorso, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha lanciato una nuova iniziativa: il Voucher Cloud e Cybersecurity

Cos’è il Voucher?
Si tratta di un incentivo economico pensato per aiutare le piccole realtà produttive e i professionisti ad adottare soluzioni tecnologiche avanzate. L’obiettivo è duplice: rendere i processi aziendali più efficienti grazie al cloud e, allo stesso tempo, rafforzare le barriere contro gli attacchi informatici con strumenti di cybersecurity.


Chi può aderire?
L’agevolazione è rivolta a una vasta platea di soggetti su tutto il territorio nazionale: 

  • Micro, piccole e medie imprese (PMI) regolarmente costituite.
  • Lavoratori autonomi e liberi professionisti.

Per partecipare, è necessario avere un contratto attivo per la connettività internet (con una velocità minima di base) e rispettare le norme sugli aiuti di stato. Sono invece escluse le imprese che operano nel settore della produzione agricola primaria, della pesca e dell’acquacoltura.

Quali sono i benefici?
Il vantaggio principale è un contributo a fondo perduto che copre il 50% delle spese ammissibili.
Le risorse possono essere utilizzate per acquistare:

  • Sicurezza: firewall, antivirus avanzati e sistemi per monitorare le reti contro le intrusioni.
  • Cloud: servizi di archiviazione dati (storage), backup sicuro e software gestionali (come ERP o CRM) per gestire meglio clienti e documenti.
  • Supporto: assistenza tecnica e configurazione dei nuovi sistemi.

L’unico requisito economico è che il piano di spesa sia di almeno 4.000 euro.
Le tempistiche
Il processo si divide in due momenti:

  1. Accreditamento: In questa prima fase (aperta fino ad aprile 2026), i fornitori dei servizi devono registrarsi sulla piattaforma ministeriale.
  2. Domanda per le imprese: Successivamente, il Ministero comunicherà le date esatte per l’invio delle domande da parte delle aziende.

È importante sapere che le risorse verranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione (procedura a sportello): chi prima arriva, meglio alloggia, fino a esaurimento dei fondi disponibili.
Una volta ottenuto il contributo, i progetti devono essere completati entro 12 o 24 mesi, a seconda della tipologia di servizio acquistato.

Hai bisogno di supporto per non perdere questa opportunità? Navigare tra requisiti e documentazione può sembrare complesso, ma non devi fare tutto da solo. Per qualsiasi aiuto necessario nella predisposizione della domanda e nella gestione del progetto, puoi rivolgerti a Fenimprese Bologna con Finsmart, pronta ad affiancarti in ogni passo verso la digitalizzazione della tua attività.

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