Nuovo Accordo Stato-Regioni sulla Sicurezza

La guida definitiva di Fenimprese

Il 28 maggio 2026, nella splendida cornice della fiera Ambiente Lavoro di Bologna, Fenimprese ha organizzato un importante seminario dedicato al Nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Guidato dall’ Ing. Raffaele Truncè, Supervisore dell’Area Salute e Sicurezza di Fenimprese Nazionale e  il dott. Gianpiero Maneli, dirigente Fenimprese Nazionale l’incontro ha approfondito le principali novità normative, i nuovi obblighi per le aziende e le opportunità offerte da un sistea formativo sempre più orientato alla prevenzione e alla tutela dei lavoratori.

Noi di Fenimprese Bologna abbiamo raccolto i punti più importanti in questa guida pratica pensata per imprenditori, datori di lavoro, professionisti e responsabili della sicurezza.


1. Soggetto Formatore e Soggetto Erogatore: cosa cambia

Una delle principali novità introdotte dall’Accordo riguarda la distinzione tra:

Soggetto Formatore

È l’ente accreditato che ha il compito di validare e certificare l’intero percorso formativo, garantendo il rispetto delle disposizioni normative.

Soggetto Erogatore

È la struttura che organizza materialmente il corso, gestendo docenti, aule, registrazioni e attività formative.

Questo nuovo sistema mira a garantire maggiore controllo, qualità e tracciabilità dell’intero processo formatio.

2. Arriva il Progetto Formativo

L’Accordo supera definitivamente il concetto di corsi standard uguali per tutti.

Prima dell’avvio del corso dovrà essere predisposto un vero e proprio Progetto Formativo, che contiene:

Analisi dei fabbisogni formativi

La formazione dovrà essere costruita sulle reali mansioni svolte dai lavoratori.

Un impiegato amministrativo e un saldatore, ad esempio, avranno esigenze formative differenti.

L’analisi potrà essere effettuata tramite:

  • Colloqui con il personale;
  • Interviste;
  • Analisi del DVR;
  • Verifica delle mansioni effettivamente svolte.

Personalizzazione dei contenuti

Pur rispettando le durate e i contenuti minimi previsti dalla normativa, sarà possibile integrare argomenti specifici relativi ai rischi reali presenti in azienda. L’obiettivo è trasformare la formazione in uno strumento realmente utile e non in un semplice adempimento burocratico.

3. Il Fascicolo del Corso diventa più completo

Oltre al tradizionale registro presenze, il Fascicolo del Corso dovrà contenere ulteriori documenti obbligatori.

Elenco Docenti Firmato

Ogni docente dovrà dichiarare formalmente la propria attività formativa tramite un documento dedicato.

Verbale di Verifica Finale

Non si tratta più di un semplice test.

Il lavoratore dovrà prendere visione e sottoscrivere formalmente il verbale che attesta il superamento della verifica finale.

 

Questionario di Gradimento

Diventa parte integrante della documentazione del corso.

Serve a valutare:

  • Qualità della didattica;
  • Efficacia del docente;
  • Utilità percepita della formazione.

Nelle piattaforme e-learning il questionario viene normalmente gestito in forma anonima.

4. E-learning e Videoconferenza: regole più severe

L’Accordo introduce requisiti molto stringenti per la formazione a distanza.

Le piattaforme e-learning dovranno garantire:

1. Tracciabilità completa

Ogni minuto di collegamento deve essere registrato e documentato.

2. Partecipazione attiva

Non sarà sufficiente avviare il corso e lasciarlo scorrere.

La piattaforma dovrà prevedere verifiche, interazioni e blocchi che richiedano l’intervento dell’utente.

3. Identificazione certa

L’accesso dovrà avvenire tramite credenziali personali e sistemi che consentano l’identificazione certa del partecipante.

Attenzione alle prove pratiche

Tutti i corsi che prevedono attività pratiche non possono essere svolti online.

Tra questi:

  • Attrezzature di lavoro;
  • Carrelli elevatori;
  • PLE;
  • Gru;
  • Spazi confinati;
  • Addestramenti pratici.

Per tali attività resta obbligatoria la presenza fisica.

 

Questionario di Gradimento

Diventa parte integrante della documentazione del corso.

Serve a valutare:

  • Qualità della didattica;
  • Efficacia del docente;
  • Utilità percepita della formazione.

Nelle piattaforme e-learning il questionario viene normalmente gestito in forma anonima.

5. Le principali novità sui corsi

A. Corso Datore di Lavoro

Durata

16 ore

Aggiornamento

6 ore

Scadenza

I datori di lavoro avranno tempo fino al 24 maggio 2027 per adeguarsi.

Chi è obbligato

L’obbligo riguarda anche chi possiede già la formazione come Datore di Lavoro RSPP.

Contenuti principali

Il percorso affronta:

  • Responsabilità civile;
  • Responsabilità penale;
  • Responsabilità amministrativa (D.Lgs. 231/01);
  • Organizzazione della sicurezza;
  • Delega di funzioni;
  • Poteri di spesa e responsabilità operative.

L’obiettivo è aumentare la consapevolezza del ruolo e delle responsabilità dell’imprenditore.


B. Corso Preposto

Durata

12 ore

Aggiornamento

Ogni 2 anni

La vera novità

Il Preposto non ha più soltanto il compito di segnalare situazioni di rischio.

Oggi ha l’obbligo di:

  • Intervenire direttamente;
  • Sospendere le attività pericolose;
  • Interrompere lavorazioni non conformi.

Per questo motivo la formazione è stata ampliata e rafforzata.

Può rifiutare l’incarico?

In linea generale no.

Se adeguatamente formato, il lavoratore non può rifiutare la nomina, salvo comprovati motivi oggettivi.


C. Corso Spazi Confinati

Per la prima volta gli ambienti sospetti di inquinamento o confinati entrano ufficialmente all’interno dell’Accordo Stato-Regioni.

Durata

12 ore

Struttura

  • 4 ore di teoria
  • 8 ore di addestramento pratico

Rapporto docente/discenti

Massimo:

1 docente ogni 6 partecipanti

Requisiti dei docenti

Oltre ai requisiti previsti dal Decreto Interministeriale del 2013, il docente dovrà possedere almeno:

3 anni di esperienza documentata nel settore specifico.


6. Arriva la Simulazione come prova finale

L’Accordo introduce una nuova modalità di verifica dell’apprendimento: la Simulazione.

Questa metodologia sarà utilizzata esclusivamente per:

  • RSPP;
  • ASPP;
  • Coordinatori della Sicurezza (CSP/CSE).

Il partecipante verrà posto di fronte a casi concreti e situazioni reali da gestire.

Ad esempio:

  • Redazione di un DUVRI;
  • Analisi di uno scenario lavorativo;
  • Valutazione di rischi specifici.

Lo scopo è verificare le reali competenze operative e non soltanto le conoscenze teoriche.

 

Il Nuovo Accordo Stato-Regioni rappresenta un importante cambio di paradigma.

La formazione non viene più vista come un semplice obbligo normativo, ma come uno strumento concreto di prevenzione, tutela e crescita aziendale.

Molte delle novità introdotte erano già adottate da anni da Fenimprese attraverso:

  • Analisi dei fabbisogni;
  • Progetti formativi personalizzati;
  • Verifiche strutturate;
  • Formazione orientata alle reali esigenze delle imprese.

Affidati a Fenimprese Bologna

Se desideri verificare la situazione della tua azienda, organizzare i corsi obbligatori o pianificare l’adeguamento dei Datori di Lavoro e dei Preposti, il team di Fenimprese Bologna è a tua disposizione.

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